Un po’ più a est: Sofia e Plovdiv

Racconti di Viaggi

Non esattamente in cima alla lista dei viaggi che avrei voluto fare, è capitato che un amico si sia trasferito per lavoro a Sofia e finalmente dopo tanto tempo sia riuscito ad organizzare un viaggio in un posto che altrimenti non avrei mai visto.

Aeroporto di partenza

L’arrivo

Sembra di fare un salto nel passato: smog e fumo dentro i locali sono la norma… L’autista del taxi guida come un matto. Non benissimo.

Benvenuti in Bulgaria!

L’hotel non è male – offrendo una discreta vista sulla città (selezionato con cura, amo le stanze panoramiche)

La cena di incontro dopo tanti anni con Simone è in un posto che diventerà gettonatissimo nei giorni successivi: Happy.

La prima cena è nell’ubiquitaria catena di ristoranti Happy
Gnam

Sofia

E’ una città che si mostra sotto varie forme.
Un mattino così

ed un altro mattino così

ma con molto verde!

Il centro è particolare: nuovo e vecchio coesistono in maniera rude

Anche se non mancano strutture di spicco ed artistiche

O fantasiose

Non mancano nemmeno i parchi (in cui si può trovare un minimo di aria pulita, lontano dalla puzza di smog delle strade!)

L’autunno è alle porte, ed offre colori scenografici che si prestano benissimo ad essere immortalati

Autunno si fa per dire, dato che alcuni giorni la temperatura è scesa fino a 2-3°C.

In periferia si può ammirare il ponte dei leoni.

Bellissimo!

Ponte da inserire nel proprio itinerario anche per un altro motivo: per arrivarci si deve passare in strade che rappresentano davvero l’anima di Sofia, ben lontane dalle zone centrali in cui tutto è bello e “turistico”.

Visioni che rimarranno tali ancora per poco, considerata la velocità con sui Sofia e la Bulgaria tutta si muovono in direzione Unione Europea

Fermata della metro dell’Unione Europea

Ma con sempre la propria identità

Plovdiv

Manco ci volevo andare io a Plovid, 2 ore di bus da Sofia!

Eppure merita di essere visitata

Città romana della Bulgaria, antica (vecchia?), un po’ in rovina, un po’ brutta merita comunque di essere visitata in una passeggiata rilassante.

In cui son visibili i resti dell’epoca romana conservati non proprio benissimo.

Ma non manca una forte e bellissima tradizione

E nemmeno piacevolissimi parchi in cui fare lunghissime passeggiate


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